
Una buona sanità locale
Dopo 20 anni torna alla guida della Direzione Strategica di ASST Vallecamonica una persona originaria della Valle, dal 1 gennaio 2024 infatti Corrado Scolari uomo dalla lunga esperienza in ambito sanitario, è stato nominato Direttore Generale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale camuna.
In qualità di sindaco di un comune con uno dei due centri ospedalieri facenti capo a ASST Vallecamonica, sono determinato a offrire massima collaborazione per definire una strategia comune e sinergica, con l’obiettivo di garantire un servizio il più efficace ed efficiente possibile per gli utenti.
Priorità e futuro
Per fare questo io e la mia Amministrazione stiamo già interloquendo affinché le amministrazioni locali, le parti sociali e la Direzione Strategica di ASST lavorino insieme per costruire una visione condivisa sul futuro dell’ospedale di Edolo.
Tra le priorità c’è quella di innalzare la qualità del servizio sanitario evitando situazioni di ricorso alle società cooperative utilizzate per evitare la chiusura di alcuni servizi in carenza di personale medico, come nel caso del reparto di medicina. Il ricorso alle preziose cooperative deve essere eventualmente una soluzione per tamponare la situazione contingente e non una normalità strutturale poiché il servizio richiede una qualità diversa.
La qualità dei servizi alla persona è strettamente legata alle risorse umane che li erogano, e soprattutto in contesti defilati come il nostro, spesso si riscontrano carenze di personale. Le istituzioni devono compiere un passo avanti, collaborando e creando condizioni favorevoli per attrarre medici nelle nostre strutture, anche mediante incentivi economici come le abitazioni gratuite per i tirocinanti.
Lavorare in sinergia
La collaborazione sinergica è essenziale, poiché né ASST da sola, né i Comuni da soli possono risolvere il problema. In particolare, dopo la pandemia, il personale sanitario si trova ancora a dover gestire un accumulo di ferie, impattando la programmazione ordinaria e generando necessità di gestione straordinaria, come evidenziato dalle lunghe liste d’attesa per gli esami diagnostici.
La carenza di personale medico e paramedico influisce sul funzionamento a pieno regime delle strutture sanitarie. Occorre pertanto ripensare e riprogrammare i servizi, mirando a ridurre le liste d’attesa, migliorare la qualità dei servizi e aumentare la quantità degli interventi.
Auspico quindi che con la nuova Direzione Strategica di ASST guidata da Corrado Scolari, dirigente originario della Valle che condivide e conosce i veri bisogni che derivano dal vivere in una zona periferica, si possa finalmente costruire una strategia a misura di cittadino.